Matthew 25:38: significato
Matthew 25:38 2026-10-10
Quando mai t’abbiam veduto forestiere e t’abbiamo accolto? o ignudo e t’abbiam rivestito?
Cosa significa
Nel racconto del giudizio finale di Matteo 25, le persone giuste fanno una domanda sincera: quando mai ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Non si ricordano di aver fatto grandi cose per il Figlio dell'uomo. Il punto del brano è che il gesto concreto verso chi è nel bisogno, come dare un tetto a chi non ce l'ha o un vestito a chi ha freddo, viene considerato come un gesto fatto a Dio stesso. La sorpresa sta proprio nel fatto che nessuno si era accorto di star servendo qualcuno di così importante.
Per oggi
Oggi lo straniero può essere il migrante che dorme in stazione, il ragazzo appena arrivato in una nuova città che non conosce nessuno, o il collega nuovo che nessuno include a pranzo. Il nudo di oggi può essere chi non ha abiti adeguati per un colloquio o chi fa la fila alla Caritas con una giacca troppo leggera. Viviamo in un tempo in cui è facile scorrere le notizie di persone in difficoltà senza sentire nulla di concreto, e in cui l'aiuto spesso passa da una donazione online anonima. Il verso ci chiede qualcosa di più semplice e scomodo: notare chi abbiamo davanti, nella vita reale, e chiederci se possiamo fare un passo concreto, anche piccolo.
Da portare con sé
Oggi potresti chiederti chi, nella tua giornata, sta aspettando solo un gesto semplice da parte tua, e se sei disposto a farlo senza pensare a un riconoscimento.